BANDO FONDO VENETO COMPETITIVITA’- SEZIONE START UP- PF FESR 2021-2027- AZIONE 1.3.5
DATA APERTURA: 30/05/2025
DATA CHIUSURA: 31/12/2029
Con il DGR n.1476 del 12 dicembre 2024, sono state approvate le disposizioni operative per l’attuazione della “Sezione Start up” che sostiene gli investimenti a supporto dell’autoimprenditorialità e del consolidamento di nuove imprese nei settori:
- del manifatturiero,
- dei servizi e del commercio
che siano correlati a progetti aventi ad oggetto contenuti di interesse trasversale quali: innovazione, digitalizzazione, transizione verso modelli di sviluppo sostenibile.
A CHI SI RIVOLGE
Lo strumento si rivolge alle piccole e medie imprese operanti nei seguenti settori: agroalimentare, altri servizi, artigianato, autoveicoli ed altri mezzi di trasporto, chimica e farmaceutica, commercio, cultura, edilizia, elettronica, fornitura energia, acqua e gestione rifiuti, ict, meccanica, metallurgia, mobili, legno e carta, moda e tessile, ristorazione, salute, servizi di trasporto e turismo.
COSA PREVEDE
Lo strumento finanziario prevede la concessione di un prestito, a tasso zero e non assistito da alcuna forma di garanzia, a copertura del 100% delle spese di investimento. Il prestito è convertibile, parzialmente, in sovvenzione a fondo perduto al verificarsi di specifici criteri di premialità quali, a titolo esemplificativo, la creazione di nuova occupazione o l’ottenimento di certificazioni ambientali (fino ad un contributo massimo a fondo perduto pari al 40%).
SPESA AMMESSA: Da 20.000€ a 150.000€;
AGEVOLAZIONE CONCEDIBILE: Da 2.000€ a 150.000€.
AUTOIMPIEGO CENTRO-NORD ITALIA
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: a partire dal 15 ottobre 2025
SCADENZA: DATA ANCORA NON DISPONIBILE
L’incentivo in oggetto promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nelle seguenti regioni: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.
A CHI SI RIVOLGE
L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni compiuti ed i 35 anni non ancora compiuti che rispettino, almeno, uno dei seguenti requisiti:
- Condizioni di marginalità, di vulnerabilità sociale e di discriminazione;
- Inoccupati, inattivi e disoccupati;
- Disoccupati destinatari delle misure del programma di politica attiva Garanzia di occupabilità dei lavoratori GOL.
È ammessa la partecipazione alle società di soggetti non rientranti nella categoria dei beneficiari di cui sopra, se il controllo e l’amministrazione della stessa società, alla data di sua iscrizione al Registro delle imprese e per i successivi tre anni, sono detenuti da soggetti rientranti nelle categorie sopra indicate.
Non sono ritenuti ammissibili i titolari od i soci di un’attività che, anche se cessata nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda, risulta avere un codice ateco identico, fino alla terza cifra di classificazione delle attività economiche, a quello corrispondente all’iniziativa economica oggetto della domanda di agevolazione.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili le iniziative economiche avviate nel mese precedente la data di presentazione della domanda di agevolazione e che risultano inattive alla medesima data.
Le iniziative economiche devono essere finalizzate all’avvio di attività:
- di lavoro autonomo, mediante apertura di partita IVA;
- di impresa individuale regolarmente iscritta nel Registro delle imprese;
- di impresa in forma societaria, regolarmente iscritta nel Registro delle imprese, nelle forme giuridiche di SNC, SAS, SRL e società cooperativa;
- libero-professionali, anche, nella forma di società tra professionisti.
Possono beneficiare delle agevolazioni le iniziative economiche operanti in qualsiasi settore eccetto quello della pesca ed acquacoltura.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili al finanziamento, in forma di voucher, le seguenti spese:
- macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
- programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, licenze d’uso software ecc.;
- immobilizzazioni immateriali, con riferimento all’acquisizione di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti;
- consulenze tecnico-specialistiche.
LE AGEVOLAZIONI
Sono previste le seguenti agevolazioni:
- voucher a fondo perduto fino ad un importo di 30.000 euro (elevabile a 40.000 euro);
- contributo del 65% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro;
- contributo del 60% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro.
ON – OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO
CHE COS’È
“ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero” è l’incentivo per la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile e femminile. L’incentivo consiste in un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto.
A CHI SI RIVOLGE
La misura è rivolta a:
- micro e piccole imprese costituite in forma societaria da non più di 60 mesi;
- team di persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa.
La compagine deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da persone di età compresa tra 18 e 35 anni, oppure da donne di qualsiasi età.
IN COSA CONSISTE
Per le Società costituende o costituite da non più di 36 mesi, sono agevolabili progetti fino a 1,5 milioni di euro per la realizzazione di nuove iniziative o lo sviluppo di attività esistenti.
SPESE AMMISSIBILI:
Sono ammessi gli investimenti effettuati e le spese sostenute nei seguenti ambiti:
- opere murarie ed assimilate – massimo 30% investimento ammissibile;
- macchinari, impianti ed attrezzature;
- programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT);
- brevetti e relative licenze d’uso;
- consulenze specialistiche – massimo 5% investimento ammissibile;
- oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento e per la costituzione della Società;
- capitale circolante nel limite del 20% delle spese ritenute ammissibili per:
- materie prime, semilavorati, materiali di consumo e merci;
- servizi necessari per lo svolgimento delle attività dell’impresa;
- godimento di beni di terzi.
Le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese e consistono in un mix di contributo a fondo perduto e di finanziamento a tasso zero da rimborsare, in 10 anni.
Per le imprese fino a 36 mesi:
- il contributo a fondo perduto non può superare il 20% della spesa ammissibile relativa a “macchinari, impianti ed attrezzature”, “programmi informatici e servizi ICT”, “acquisto di brevetti”;
- è previsto, inoltre, un contributo per la copertura delle esigenze di capitale circolante necessario allo svolgimento dell’attività d’impresa fino al 20% delle spese di investimento agevolabili.
NUOVA SABATINI 2025
COSA PREVEDE
Il meccanismo di agevolazione si concretizza nella concessione di contributi in conto impianti da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a fronte di finanziamenti bancari o leasing erogati da intermediari finanziari convenzionati.
L’agevolazione copre diverse tipologie di investimenti strategici:
- i tradizionali beni strumentali (macchinari, impianti ed attrezzature nuovi ad uso produttivo);
- gli investimenti in tecnologie 4.0 (che comprendono big data, cloud computing, cybersecurity, robotica avanzata ed altre tecnologie digitali avanzate);
- gli investimenti green finalizzati al miglioramento dell’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.
Le domande possono essere presentate fino ad esaurimento fondi: Il fondo di 1,7 miliardi di Euro previsto dall’art. 1 comma 461 della legge 30 dicembre 2024 n.207 (legge di Bilancio 2025) sarà distribuito nell’arco temporale 2025-2029.